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Tavolara
Posizione geografica
Tra le isole che si trovano lungo le coste orientali della Sardegna, quella di Tavolara è a est del golfo di Olbia, a circa quattro chilometri dalla terraferma, compresa tra i due meridiani 2° 42'' 40'' e 2° 46' 50'' longitudine ovest di monte Mario (Roma) ed i due paralleli 40° 53' 20'' e 40° 55' 40'' Nord ; è visibile sia seguendo le rotte che da Olbia e Golfo Aranci portano al " Continente ", sia seguendo la navigazione costiera orientale: a chi l'osserva si presenta con un imponente massa rocciosa allungata da NE a SW , con due appendici diversamente sviluppate alle estremità distale e vicinale, denominate Spalmatore di Fuori ( quella del versante verso il mare )
e Spalmatore ( quella verso la terra ferma ).
Osservando l'isola su una carta , la figura ricorda un animale in corsa (privo di coda).
Origine del nome
Il nome Tavolara è recente infatti appare sulla carta dei Giudicati Riuniti ( 1838 ) ma in un primo era
<< HERMAEA INSULA>>:
tale infatti risulta nella corografia della Sardegna in tempi romani , vi è da supporre quindi che la denominazione derivi da Ermete, antico Mercurio, dio della mercatura e dei mercanti, cui evidentemente l'isola era consacrata. Nell'atlante della Sardegna del Longiave tale nome appare nella carta del 642 a.C. e così anche durante la dominazione Cartaginese ( 550 - 236 a.C. ) e la Romana ( 236 - 455 d.C. ) sino al medio Evo. Attorno all'840 tornarono in Sardegna gli Arabi che usarono come base delle operazioni belliche un'isoletta detta <<Totarum>>: secondo il Liber Pontificalis sarebbe attigua alla Sardegna, ad oriente di essa, ed alcuni Autori la identificano come Tavolara. Facendo delle ricerche più approfondite l'identificazione di questo nome ci porta al Golfo di Marinella (Golfo Aranci) nelle cui vicinanze si trova la chiesa di Santa Maria di Toraie; la località è sita vicino alla penisola di Capo Figari ed ha un'ottima posizione strategica evidentemente sfruttata dagli arabi. In un secondo tempo il nome Teraio designò Tavolara che in alcuni portolani del XIV e XV secolo viene denominata (ISOLA DI TORAIO) ed è anzi un punto di riferimento geografico, mentre nel Compasso da Navigare ( opera della metà del secolo XIII ) la denominazione è Taolara, Taulara ed anche Tallara. Il nome che attualmente caratterizza l'isola, probabilmente è dovuto alla conformazione tabulare delle rocce che in un intero versante danno a picco sul mare.
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